I soggetti che intendono partecipare alle aste dei beni mobili, possono visionare il bene nei giorni precedenti la vendita, non sarà possibile visionare il bene in periodi diversi o durante l’asta stessa se non al momento della presentazione per l’incanto. I beni vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano “visti e piaciuti”.
Chi intende acquistare all’asta dovrà essere munito di documenti (patente o carta di identità) e di codice fiscale per permettere la fatturazione relativa. Non potrà essere aggiudicato un bene a chi non fornisca le proprie generalità.
Se la fattura deve essere intestata ad una società occorrerà, oltre alla partita IVA, copia del certificato della Camera di Commercio dal quale risulti che il soggetto acquirente è legale rappresentante della società stessa o in mancanza l’acquirente dovrà essere munito di delega che permetta l’acquisto a nome della società stessa. E’ possibile partecipare all’asta anche per conto di altra persona; in tal caso occorre che il partecipante all’asta sia munito di delega e di copia dei documenti (carta d’identità e C.F.) del delegante.
Per l’acquisto di beni registrati (automezzi,autoveicoli ecc.) la delega dovrà avere la firma autenticata.
In mancanza di tale ultima documentazione il bene verrà comunque fatturato alla persona identificata all’aggiudicazione del bene.
Il pagamento per le aggiudicazioni delle aste giudiziarie deve essere immediato per contanti o assegni circolari non trasferibili intestati all’IVG

Non vengono accettati assegni di conto corrente e non è consentito allontanarsi dalla sala asta per procurarsi il denaro occorrente o recarsi in banca per farsi rilasciare assegni circolari.
Si consiglia quindi ai potenziali acquirenti di presentarsi all’asta muniti di contanti o di assegni circolari non trasferibili (intestati all’IVGl) di piccolo taglio che potranno eventualmente essere restituiti alla banca qualora non si aggiudichino il bene.
La normativa Antiriciclaggio (art. 49 Dlgs 231/2007 e successive modificazioni) stabilisce che non possano essere ammessi pagamenti (anche frazionati) in contanti o con titoli al portatore per importi superiori a 1.000,00 euro.
In base a tale normativa pertanto se il valore dei beni aggiudicati sarà inferiore a 1.000,00 euro il pagamento potrà essere effettuato in contanti, mentre per acquisti di valore superiore sarà obbligatorio munirsi di assegni circolari non trasferibili intestati all’IVG che, ricordiamo, potranno essere restituiti alla banca in caso di mancata aggiudicazione. Lo stesso criterio varrà anche nel caso di più aggiudicazioni in capo allo stesso soggetto di beni di valore complessivamente superiore a 1.000,00 Euro. Anche in questo caso potranno essere utilizzati unicamente assegni circolari non trasferibili intestati all’IVG non potendo l’Istituto accettare contanti o assegni circolari al portatore singolarmente inferiori a 1.000,00 euro – ma il cui importo cumulato superi tale cifra.
Nel caso in cui l’ordinanza di vendita lo preveda, sarà possibile versare acconto e depositare assegno di conto corrente bancario a garanzia, che dovrà a sua volta essere sostituito nelle 24 ore successive alla vendita con assegno circolare intestato all’IVG  o tramite bonifico bancario.

Generalmente ogni mese i rispettivi IVG pubblicano presso il proprio sito il bollettino con le aste giudiziarie riguardanti le vendite mobiliari

Le vendite mobiliari all’incanto possono riguardare diversi tipi di procedure:

- PROCEDURE GIUDIZIARIE - PIGNORAMENTI
- PROCEDURE ESATTORIALI
- VENDITE FALLIMENTARI
- PROCEDURE DI CONCORDATO PREVENTIVO
- BENI CONFISCATI
- PROCEDURE DOGANALI
- BENI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO DA PARTE DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

I bollettini fanno riferimento al mese in corso e se disponibili vengono allegate le foto dei beni in vendita.

LUOGO DI VENDITA
Le vendite possono essere effettuate IN SEDE oppure IN LOCO

VENDITA IN SEDE: per vendita in sede si intende che i beni verranno messi all’asta presso la sede dell’Istituto Vendite Giudiziarie

VENDITA IN LOCO: per vendita in loco si intende che i beni non sono stati asportati presso la sede dell’Istituto Vendite Giudiziarie e pertanto verranno messi all’asta nel luogo di custodia stabilito.
Solitamente gli IVG per  facilitare gli interessati a partecipare alle aste in loco fissano come riferimento un luogo conosciuto


ONERI AGGIUNTIVI

Gli oneri aggiuntivi che vanno a sommarsi all’importo di aggiudicazione variano in base al tipo di procedura e IVG

Ad esempio per l’IVG di Vicenza :

PROCEDURE GIUDIZIARIE
Applicazione dell’IVA del 22% sull’importo di aggiudicazione solo nei casi previsti. I diritti d’asta corrispondono al 9% del valore di aggiudicazione MAGGIORATI dell’IVA del 22% calcolata sui diritti. La tassa di registro è di € 200,00.

PROCEDURE ESATTORIALI
Applicazione dell’IVA del 22% sull’importo di aggiudicazione solo nei casi previsti. I diritti d’asta corrispondono al 16% del valore di aggiudicazione MAGGIORATI dell’IVA del 22% calcolata sui diritti. Gli oneri di registrazione corrispondono a € 15,00.


VENDITE FALLIMENTARI E PROCEDURE DI CONCORDATO PREVENTIVO
Applicazione dell’IVA del 22% sull’importo di aggiudicazione solo nei casi previsti. I diritti d’asta corrispondono al 10% del valore di aggiudicazione MAGGIORATI dell’IVA del 22% calcolata sui diritti. La tassa di registro è di € 200,00 PER OGNI AGGIUDICATARIO.

PROCEDURE DOGANALI
Applicazione dell’IVA del 22% sull’importo di aggiudicazione solo nei casi previsti. I diritti d’asta corrispondono al 15% del valore di aggiudicazione IVA COMPRESA. La tassa di registro è di € 200,00. Gli oneri di registrazione sono pari a € 40,00.

PROCEDURE RIGUARDANTI BENI SOTTOPOSTI A CONFISCA
Applicazione dell’IVA del 22% sull’importo di aggiudicazione solo nei casi previsti. I diritti d’asta corrispondono al 16% del valore di aggiudicazione IVA COMPRESA. Gli oneri di registrazione sono pari a € 50,00.


MODALITA’ DI PAGAMENTO

In caso di aggiudicazione il pagamento deve essere immediato ed effettuato per contanti o per assegni circolari per acquisti con importo finale inferiore ad € 3.000,00.

Per acquisti di importo superiore ad € 3.000,00 il pagamento deve essere eseguito solamente tramite assegni circolari.

Si precisa che è possibile al momento dell’aggiudicazione depositare un assegno bancario a garanzia (non a pagamento) dell’intera somma dovuta che tuttavia l’Istituto non incasserà. In questo caso il pagamento dovrà essere effettuato tassativamente entro il giorno successivo a quello di acquisto tramite assegni circolari o con disposizione di bonifico bancario.


ULTERIORI INFORMAZIONI

Ricordiamo che in qualunque momento, l'Autorità Giudiziaria preposta può differire, sospendere o dichiarare estinte le procedure giudiziarie (pignoramenti) corrispondenti ai rispettivi incanti pubblicati. In merito, e' opportuno contattare in anticipo la sede dell’I.V.G.

I beni saranno esitati come visti e piaciuti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, per cui nessuna contestazione potrà essere sollevata dopo l’aggiudicazione.

La visione dei beni in vendita sarà possibile solamente agli orari indicati nel bollettino e il ritiro potrà essere effettuato solamente a pagamento avvenuto.

Per le aste previste presso la sede dell’I.V.G. viene messo a disposizione un parcheggio dove poter sostare con il proprio mezzo per tutta la durata dell’asta.

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